La produzione di conglomerato bituminoso, comunemente noto come asfalto, è una parte fondamentale nel settore delle costruzioni stradali e delle infrastrutture. Gli impianti di produzione asfalto sono responsabili della trasformazione di materiali aggregati in un composto duraturo e resistente, essenziale per la pavimentazione di strade, autostrade e altre superfici. Il processo di produzione richiede una serie di operazioni che devono essere gestite con la massima attenzione per garantire la sicurezza degli operai e l’efficienza dell’impianto.

Adeguamento sicurezza: Impianto di produzione di conglomerato bituminoso (asfalto)

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Le fasi della produzione di asfalto

La lavorazione per la produzione dei conglomerati bituminosi viene effettuata attraverso un impianto automatico che, generalmente, si eleva per altezze superiori a 10 metri, ed è completamente circondato da passerelle, in modo da consentire l’accesso per l’ispezione e la manutenzione delle singole parti, ma anche da nastri trasportatori per il carico e lo scarico dei prodotti in lavorazione.
Il processo di produzione di asfalto si articola in più fasi, ognuna delle quali comporta rischi specifici che vanno controllati con attenzione:

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  1. Preparazione degli aggregati: Gli aggregati (sabbia, ghiaia e pietrisco) sono materiali lapidei ottenuti dalla frantumazione di rocce che vengono prelevati dalle cave di estrazione e trasportati all’impianto di produzione. Qui vengono selezionati e suddivisi per pezzatura, attraverso un sistema di vagliatura che separa i materiali in base alle dimensioni richieste. Questi possono essere miscelati a fresato d’asfalto. In questa fase ci sono importanti rischi di natura meccanica e di interferenza con le macchine movimento terra.
  2. Stoccaggio del bitume:
    Il bitume è generalmente ottenuto come residuo fisso della distillazione del petrolio. Questo viene stoccato in serbatoi e viene riscaldato per il successivo trasportato ai miscelatori. I rischi associati a questa fase riguardano principalmente la movimentazione del materiale caldo, l’esposizione a vapori e il rischio di collisioni tra gli operatori e gli autoveicoli in movimento.
  3. Riscaldamento degli aggregati:
    Gli aggregati vengono quindi trasportati in un forno a tamburo rotante, dove vengono riscaldati a temperature elevate (tra 140°C e 180°C), per eliminare l’umidità e preparare i materiali per la miscelazione. La gestione di temperature così elevate comporta rischi di incendio e ustioni, che richiedono una vigilanza costante e misure di sicurezza adeguate. Ci sono, inoltre, importanti rischi di impigliamento e schiacciamento.
  4. Miscelazione: Una volta che gli aggregati sono riscaldati, vengono miscelati con bitume caldo, una sostanza che funge da legante, ed eventualmente con altre sostanze come filler e polimeri. La mescolatura avviene in appositi miscelatori, dove il bitume e gli aggregati vengono mescolati in modo omogeneo per ottenere il conglomerato bituminoso, pronto per essere utilizzato. Oltre alla presenza del bitume caldo che può causare gravi ustioni, e ai rischi meccanici originati dalle parti in movimento ci sono importanti rischi di caduta dall’alto.
  5. Deposito e scarico all’interno dell’automezzo di trasporto:
    Una volta prodotto, il conglomerato bituminoso viene immagazzinato in silos di stoccaggio e poi scaricato all’interno del cassone del mezzo di trasportato. I rischi associati a questa fase riguardano principalmente la movimentazione del materiale caldo, l’esposizione a vapori e il rischio di schiacciamento o collisioni tra gli operatori e gli autoveicoli in movimento.
Impianti conglomerato bituminoso

I rischi degli impianti di produzione conglomerato bituminoso

La presenza di macchinari complessi e l’utilizzo di materiali ad alta temperatura rendono gli impianti di produzione di asfalto luoghi di lavoro ad alto rischio. I principali fattori di rischio includono:

  • Rischi meccanici: le macchine di produzione e gli automezzi in movimento possono causare incidenti per schiacciamento o impigliamento.
  • Rischi termici: L’esposizione a temperature elevate durante la lavorazione del bitume e degli aggregati può causare ustioni gravi.
  • Esposizione a polveri e fumi: Durante le operazioni di riscaldamento degli aggregati e di miscelazione, si liberano polveri sottili e fumi che possono rappresentare un rischio per la salute dei lavoratori, in particolare per il sistema respiratorio.
  • Rischi acustici: gli impianti di produzione asfalto sono caratterizzati da livelli di rumore elevati a causa dei macchinari in funzione, come i forni rotanti e i miscelatori, che possono causare danni all’udito se non si adottano misure di protezione adeguate.
  • Rischi di caduta dall’alto: gli impianti di produzione asfalto si sviluppano in altezza e questo comporta severi rischi di caduta dall’alto, in particolare su impianti di usati di vecchia concezione.

Incidenti sul lavoro negli impianti di produzione di asfalto: conseguenze e prevenzione

Gli incidenti sul lavoro in un impianto di produzione di asfalto possono avere conseguenze devastanti non solo per i lavoratori, ma anche per l’azienda in termini di costi, danni reputazionali e ritardi nella produzione. Fermare l’impianto per un periodo prolungato può comportare gravi perdite economiche, soprattutto in un settore come quello delle costruzioni, dove i tempi sono spesso stretti e le scadenze improrogabili.
Eventi come:

  • Incidente sul lavoro a Salerno: operaio ustionato dal bitume caldo durante il processo di miscelazione.
  • Incidente mortale in un impianto di produzione asfalto a Matera: operaio schiacciato da un camion mentre trasportava il materiale.
  • Incidente sul lavoro, morto un operaio di 59 anni: è precipitato da una torre di mescolamento dell’asfalto.

sono purtroppo frequenti. Per evitare che questi incidenti si verifichino, è fondamentale verificare periodicamente lo stato dei luoghi di lavoro e procedere ad adeguare gli impianti.

Come SSafety può aiutarti a mantenere sicuro il tuo impianto di produzione asfalto

SSafety è un’azienda specializzata nella consulenza per la sicurezza degli impianti industriali, in particolare quelli di produzione di asfalto. Seguiamo da anni le principali aziende del sud Italia, aiutandole a mettere in sicurezza i propri impianti, nuovi o usati. La nostra esperienza ci ha permesso di sviluppare un approccio pratico e veloce, che risponde in modo concreto alle esigenze di sicurezza dello specifico comparto. Offriamo un servizio su misura, che comprende la valutazione dei rischi e il supporto alle aziende incaricate di realizzare gli interventi di adeguamento in modo da ridurre i rischi legati ai macchinari.

Impianti produzione asfalto

Fonte: sito INAIL

Impianti di produzione dei conglomerati bituminosi.

Dalle sinergie tra AUSL RM C e l’Inail deriva questa monografia dedicata alla identificazione e valutazione dei diversi fattori di rischio collegati agli impianti di produzione dei conglomerati bituminosi.

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