In cosa consiste il rischio dell’avviamento inatteso nei macchinari?

L’avviamento inatteso di un macchinario durante un intervento tecnico rappresenta una delle principali cause di infortuni gravi e mortali.

Il classico esempio di avvio inatteso si realizza quando un manutentore si trova all’interno della macchina per ultimare una riparazione o una regolazione meccanica. In quel preciso momento, un altro operatore — del tutto ignaro della presenza del collega — riarma l’interruttore generale o avvia il ciclo dalla macchina.

Questo rischio si aggrava drasticamente in presenza di macchine di grandi dimensioni: quando la conformazione della struttura e delle protezioni impediscono a chi si trova ai comandi una piena visibilità dell’area interna, è molto frequente che il manutentore subisca uno schiacciamento di un arto, se non peggio.

Per prevenire queste dinamiche, la norma tecnica UNI EN ISO 14118 (“Sicurezza del macchinario – Prevenzione dell’avviamento inatteso”) definisce i criteri tecnici e procedurali necessari per impedire il riarmo involontario dell’alimentazione. La norma individua nell’applicazione di rigide procedure LOTO (Lockout/Tagout) le misure fondamentali per garantire che qualsiasi intervento all’interno del macchinario avvenga in condizioni di totale sicurezza.

Esempio pratico di applicazione della procedura Lo.To.

Di seguito viene mostrato come eseguire la procedura LOTO su un sezionatore elettrico. La procedura si realizza in 3 step successivi:

  1. Procedura di isolamento – Consiste nel portare fisicamente i sezionatori delle fonti di energia esterna della macchina dalla posizione “1” (oppure “ON”) alla posizione “0” (oppure “OFF”).
Isolamento alimentazione
Procedura isolamento

2. Procedura di lockout – Consiste nell’applicazione al sezionatore delle fonti di energia esterne della macchina di un lucchetto o dispositivo di blocco più adatto alla specifica applicazione portando con sé la chiave di apertura;

Procedura di lockou

3. Procedura di tagout– Consiste nell’ apposizione di un’etichetta, o tag, che comunica informazioni sulla persona che ha effettuato il lockout e su ciò che viene fatto alla macchina o all’attrezzatura.
I dettagli sull’etichetta possono includere:

  • pericolo o avvertimento bloccato;
  • istruzioni (ad es. non utilizzare);
  • scopo (ad esempio, manutenzione dell’attrezzatura);
  • tempistica;
  • nome e/o foto del lavoratore autorizzato.
procedura di tagout

Quando è previsto l’intervento di più operatori sulla macchina, ogni operatore deve bloccare ogni sezionatore con un dispositivo di bloccaggio personale e munirlo di tag.

procedura Loto

La procedura è efficace solo se ogni operatore che interviene sulla macchina blocca tutti i sezionatori con il proprio mezzo di bloccaggio personali e porta con sé la chiave di apertura.
Con questa procedura i sezionatori possono essere “riarmati” solo dopo che tutti gli operatori hanno rimosso i mezzi di bloccaggio personali, ovvero solo dopo che ciascun operatore ha terminato il proprio intervento sulla macchina: in questo modo si è certi che durante gli interventi di manutenzione la macchina è isolata dalle fonti di energia esterne e non c’è possibilità che un operatore possa energizzare accidentalmente la macchina.
Per poter applicare correttamente la procedura Lo.to è necessario che gli operatori siano adeguatamente formati e conoscano le fonti di energia di alimentazione della macchina in esame.

Video della procedura LOTO (Lockout Tagout)

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Consulenza per la valutazione e implementazione della procedura LOTO

SSafety, con l’ausilio dell’Ing. Antonio Salvati, consulente esperto in sicurezza per le macchine aziendali, offre un servizio completo di valutazione e implementazione della procedura LOTO (Lockout-Tagout) per garantire la massima sicurezza sul lavoro.
La consulenza mira a identificare le potenziali fonti di pericolo e i lavoratori esposti, ed è utile per redigere un documento di valutazione dei rischi completo e dettagliato. SSafety collabora con le aziende per sviluppare procedure LOTO personalizzate in base alle specifiche esigenze e attività, offrendo consulenza su tutti gli aspetti della procedura LOTO.
L’Ing. Antonio Salvati è disponibile per rispondere a domande specifiche, fornire chiarimenti su dubbi o incertezze, e aiutare le aziende a risolvere eventuali problemi o difficoltà nell’implementazione della procedura. Inoltre, può assistere nell’integrazione della procedura LOTO nei sistemi di gestione della sicurezza, come ISO 45001.

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