L’articolo 15 (Sanzioni) del D. Lgs. 17/2010 (attuazione della direttiva macchina 2006/42/CE) prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 24.000 euro per il fabbricante o il suo mandatario che immette sul mercato ovvero mette in servizio una macchina non conforme ai requisiti di cui all’allegato I.
Nell’allegato I sono contemplati anche i requisiti relativi alla corretta esecuzione della valutazione dei rischi.
Se il 10 per cento del fatturato connesso a tutte le macchine per le quali la violazione è accertata è superiore al massimo della sanzione da applicare, i relativi importi minimo e massimo (4000 e 24.000 euro) sono rideterminati fino ad un massimo di 150.000 euro. Il responsabile delle violazioni è tenuto, inoltre, a rifondere le spese sostenute per l’attuazione delle procedure di verifica.


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